Un’autentica scoperta di un mondo fatto di tecnologia (tanta) creatività, narrazione e arte.
Questo è stata la serata dedicata all’arte dei/nei videogiochi la conferenza tenuta da Michele Di Paola che ha accompagnato i presenti attraverso un percorso che si è snodato dalle origini ai giorni nostri prendendo le mosse da quello scarno gioco di ping pong sullo schermo TV nei primi anni Settanta.
Abbiamo davvero scoperto un mondo ricco e variegato, forse inatteso per i non più giovanissimi.
Un mondo suggestivo che consente al giocatore, pur nei limiti e nelle modalità previste da chi ha creato il gioco, di costruire un suo personale sviluppo della storia o anche di seguire semplicemente la trama della vicenda senza interazione, come se si trattasse di un film o di un libro.
Eh sì, perché abbiamo scoperto che il videogioco assomiglia proprio a un libro e con il mondo dei libri ha fortissimi legami.
Sono state numerose le riflessioni emerse nel corso della serata in cui abbiamo capito che l’arte “abita” con modalità e forme diverse questo mondo.
Lo fa negli aspetti creativi, grafici, di invenzione narrativa; ma anche nell’uso di immagini di opere d’arte o di monumenti e luoghi per l’ambientazione delle storie.
Si tratta davvero di una nuova frontiera dell’espressione umana che, a tutti gli effetti, può essere definita arte.
Grazie davvero a Michele Di Paola per averci aperto gli occhi su una nuova prospettiva e un nuovo linguaggio della creatività umana.

C. S.

Foto Adriano Epifani

QUI SOTTO IL LINK DEL FILMATO DELLA SERATA
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