MICHELE MAURI AL CAA

Pubblicato il 12 Maggio 2018

Salaì. L’altra metà di Leonardo.
​​​​​​​ Questo é il titolo del romanzo di Michele Mauri, giornalista, direttore della rivista “Vivere” che é stato protagonista dell’Incontro con l’autore in programma al Circolo.
Il romanzo, nato dalla passione di Mauri per Salaì, ha sollevato il velo sulla figura di Gian Giacomo Caprotti, l’allievo del genio da Vinci che accompagnò il maestro per buona parte della sua vita.
Originario della vicina Oreno, Caprotti entra nella vita di Leonardo nel 1490, all’età di 10 anni per non uscirne più. Figura misteriosa, affascinante, sempre in bilico tra una dimensione angelica e una demoniaca, questa “simpatica canaglia” viene seguita nella sua crescita umana ed artistica nella Milano sforzesca e negli altri luoghi dove visse al fianco di Leonardo.
Un romanzo storico ricco di suggestione e fascino che ha il merito di fare riemergere da secoli di oblio il Caprotti, la sua arte e il suo rapporto profondo e intimo con un genio assoluto dell’arte.
La conversazione con Michele Mauri è stata ricca di stimoli e di interessanti riflessioni sui personaggi della storia, sul romanzo e sulla tecnica di narrazione, ma é stata soprattutto un omaggio all’arte e alla amicizia tra un grandissimo e il suo allievo, sorta di introduzione all’anno leonardesco, il 2019, che celebrerà i 500 anni della morte di un maestro assoluto che continua a stupire e affascinare.

C.S.