Un'altra grande serata al Circolo in occasione del cinquantesimo della morte di Le Corbusier. Difficile misurare quanta e quale influenza questo personaggio ha avuto sulla cultura del Novecento, eppure la Torterolo lo ha fatto magistralmente. Ha tratteggiato una ricostruzione storica e culturale degli anni che vanno dalla fine della prima guerra mondiale fino al secondo dopoguerra. Ha analizzato gli aspetti politici (lo scontro delle ideologie), quelli sociali (fine della società rurale e nascita dell'industria), gli aspetti economici (maggior disponibilità di reddito), gli aspetti artistici (arte autoreferenziale e non rappresentazione della realtà) e così via. Da questo contesto è poi emersa la figura di Le Corbusier che eredita i sovvertimenti culturali della Bauhaus e diventa icona di una nuova architettura paladina della crescita dell'uomo che "solo vivendo nel bello può elevare se stesso"... Impossibile riassumere in poche righe la qualità della serata più facile confermare la grande soddisfazione del pubblico presente!